L’evoluzione del caso

Evoluzione o involuzione? Fattostà che il mio ruolo era diventato inutile in azienda, non c'era più tempo per fare i fiorellini, vero? E invece cosa mi segnala una ex collega un paio di mesi fa? La ricerca di una risorsa per ufficio stampa, pubbliche relazioni, copy, social. Il mio profilo identico uguale spiccicato sputato. Ma... Continue Reading →

L’esigenza del bello

Viviamo un momento, è inutile negarlo, in cui tutto sembra orientato all'utile e al profitto. Personalmente io ho vissuto un netto stacco e una netta presa di coscienza: esci dalla scuola in cui tutto è pulizia, rispetto, silenzio, bellezza, ordine, meritocrazia, e ti catapulti nel mondo del lavoro dove ti presentano: schemi, elaboratissime tabelle Excel,... Continue Reading →

Mobbing post partum

Un disegno feroce, un sasso pesantissimo che cade nello stagno del lavoro pubblico e privato. Ma chi era bravo, preparato, partecipe, attivo a scuola non veniva premiato? Perché sul lavoro succede esattamente il contrario? Schiere di yes men e yes women pronte a leccare in ogni momento e accondiscendere, prostrandosi, senza manifestare il minimo disappunto... Continue Reading →

Ci si rassegna, non si denuncia, e si aspetta

La Svezia è la prima nazione ad aver adottato una normativa che riconosca il mobbing come malattia professionale. In Germania i danni del mobbing rientrano nella casistica delle malattie professionali. In Spagna la situazione è simile a quella italiana: spetta al ricorrente dimostrare il collegamento del disagio lavorativo al danno biologico. Ma non tutte le... Continue Reading →

Quello che ho perso

Ho perso: 15 anni di lavoro in un settore di cui avevo dimestichezza e profonda conoscenza; un data base di contatti stampa consolidati (lavoro altamente specialistico e difficilmente rivendibile in zona); il rapporto quotidiano con i miei colleghi; la possibilità di poter comunicare adeguatamente ai miei contatti le scelte aziendali e le mie scelte; il... Continue Reading →

La negazione dei diritti

Andiamo avanti: perché la signora non ha voluto farmi fare, a tutti i costi, la maternità facoltativa? Perché NESSUNO ci ha comunicato i benefici derivanti dall’iscrizione, obbligatoria dal 2012 per le aziende del settore, ad un fondo specifico? Per la maternità facoltativa del mio secondo bimbo avrei avuto il 30% dall’INPS, e il 70% dal... Continue Reading →

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